Molti modelli linguistici generativi (LLM) sono gestiti negli USA. Non appena i dati personali lasciano la Svizzera, si applicano le regole sulla Comunicazione di dati personali all'estero (art. 16 e 17 LPD). Questa pagina spiega il quadro per le imprese svizzere — senza sostituire una consulenza legale.
Punto di partenza: dati personali e trasferimento all'estero
I dati personali possono in linea di principio essere comunicati all'estero solo se nel Paese di destinazione esiste una protezione adeguata oppure se si applicano garanzie idonee. Se uno Stato offre una protezione adeguata è stabilito dal Consiglio federale nell'allegato 1 dell'Ordinanza sulla protezione dei dati (OPDa).
La persona interessata deve essere informata di una comunicazione di dati all'estero (art. 19 cpv. 4 LPD). Paesi e garanzie figurano tra le indicazioni obbligatorie del registro delle attività di trattamento (art. 12 LPD).
USA e Swiss-U.S. Data Privacy Framework
Il 15 settembre 2024 è entrata in vigore la modifica dell'elenco degli Stati (allegato 1 OPDa) relativa agli USA. Il quadro giuridico correlato — lo Swiss-U.S. Data Privacy Framework (DPF) — si applica alle organizzazioni USA certificate.
Controllo pratico prima di utilizzare un fornitore USA:
- Il destinatario concreto è attivamente certificato nell'elenco pubblico dei partecipanti al DPF?
- La certificazione copre espressamente l'estensione Swiss-U.S. (non solo EU-U.S.)?
- La finalità di trattamento certificata corrisponde al vostro utilizzo (p. es. IA cloud, supporto, analytics)?
Senza una certificazione adeguata, «il fornitore ha sede negli USA» da solo non costituisce una base di adeguatezza.
Quando non si applica una decisione di adeguatezza
In assenza di una decisione di adeguatezza (o se non si applica al destinatario concreto), i trasferimenti possono comunque essere ammessi se la protezione dei dati è altrimenti assicurata — in particolare mediante:
- clausole tipo di protezione dei dati (riconosciute o approvate dall'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT); le SCC dell'UE e le MCC del CdE sono riconosciute dall'IFPDT);
- clausole di protezione dei dati in un contratto specifico (con obbligo di comunicazione all'IFPDT);
- norme vincolanti d'impresa (BCR).
Il titolare del trattamento deve assicurarsi che il destinatario possa rispettare le clausole e che il diritto del Paese terzo non vi si opponga. Misure tecniche possono essere necessarie se minacciano accessi sproporzionati delle autorità.
Punti specifici per gli LLM
L'IFPDT invita le utenti e gli utenti a un uso consapevole delle applicazioni di IA e ricorda alle imprese i loro obblighi — in particolare un'informazione trasparente sulle finalità e sulla natura del trattamento.
Chiarire inoltre:
- Gli input vengono usati per l'addestramento del modello? Esiste un opt-out?
- Esiste un contratto con il responsabile del trattamento (DPA)?
- Quali categorie di dati possono essere inserite (nessun dato personale particolarmente degno di protezione senza base giuridica chiara e misure di protezione)?
- Dove si trovano log, embedding e ticket di supporto?
Checklist breve
| Domanda | Perché è rilevante |
|---|---|
| I prompt contengono dati personali? | Senza dati personali, nessun tema di trasferimento all'estero sotto la LPD |
| Il destinatario USA è certificato Swiss-U.S. DPF? | Possibile base di adeguatezza dal 15.09.2024 |
| Altrimenti SCC/DPA e esame del trasferimento? | Art. 16 cpv. 2 LPD |
| Informazione delle persone interessate? | Art. 19 cpv. 4 LPD |
| Uso per l'addestramento e opt-out chiariti? | Trasparenza e limitazione delle finalità |
Avvertenza
Questa pagina è informativa e non costituisce consulenza legale. I dispiegamenti di IA transfrontalieri vanno esaminati caso per caso.